Ostacoli sulla tua strada? 16/01/2012
C’era una volta un re che piazzò un masso enorme nel bel mezzo di una strada. Poi si nascose in attesa: voleva vedere se qualcuno l’avrebbe spostato. Alcuni dei mercanti più ricchi passarono di lì e si limitarono ad aggirare l’ostacolo. Passarono anche dei nobili di corte e fecero lo stesso. Add Comment Lo specchio ed il senso della vita 25/10/2011
Un professore concluse la sua lezione con le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore, qual è il significato della vita?". Qualcuno, tra i presenti che si apprestavano a uscire, rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò" gli disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Storiella della domenica 09/10/2011
Questa storia racconta di due amici che camminavano nel deserto. Ad un certo punto del viaggio cominciarono a discutere, ed un amico diede uno schiaffo all'altro; questi addolorato, ma senza dire nulla, scrisse sulla sabbia: "IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA DATO UNO SCHIAFFO." Il Pensiero creatore e le nostre vite 26/08/2011
Le esperienze personali di vita e quelle che indirettamente vivo grazie alle persone a me vicine, sempre più mi hanno reso consapevole che ogni nostro pensiero fornisce dei risultati e questo avviene indipendentemente dal fatto che possiamo crederci o meno. E se accettiamo questo assunto, allora vale la pena farsi alcune domande... La nascita dello Yoga 21/04/2011
Si narra che un giorno un pesce, nuotando nelle tranquille acque dell'oceano Indiano si trovò a passare nei pressi di una caverna, dove rimase affascinato da una voce melodiosa. Essa apparteneva al dio Siva che in quel momento era intento ad illustrare alla sua amata sposa Parvati le magiche posizioni (âsana) da lui stesso create e riservate esclusivamente agli dei. ![]() Molti mi hanno confessato di aver abbandonato lo studio della musica per il terrore di suonare in pubblico. Perchè si ha paura? Ora lo so. L’ho capito quel giorno. Si ha paura del giudizio (…). E’ normale avere paura, è un‘emozione che è giusto provare, perchè siamo esseri umani, fragili e insicuri, ma per questo vivi (…). Sono stanco...sono stanco... 10/01/2011
![]() Sono stanco di andare a lavorare e di incontrare ogni giorno le stesse persone che vanno al lavoro anche loro, sono stanco di trascorrere ore interminabili in ufficio. Torno a casa e mia moglie per cena ha preparato gli avanzi del pranzo. Poi vorrei solo stendermi sul divano e guardarmi tranquillamente la TV, ma mia figlia vuole giocare con me senza capire che sono troppo stanco. Anche i miei genitori avanzano delle pretese, e clienti, moglie, figli e genitori mi fanno diventare matto. Voglio la tranquillità! L'unica cosa bella è il sonno, quando chiudo gli occhi e ... che sollievo dimenticarmi di tutto e di tutti! Una ciambella per te 06/01/2011
Un bambino lamentava con la nonna che tutto andava male: la scuola, i genitori, la salute.
Intanto, la nonna gli stava preparando una ciambella e gli chiese: I limiti delle nostre abitudini 26/12/2010
![]() Un soldato camminava nella città semidistrutta dai bombardamenti, ovunque macerie, distruzione, morte... continuando a camminare attraversa i resti di quello che una volta, prima della guerra, prima della distruzione, prima della follia umana, era uno Zoo. Un bellissimo giardino zoologico ricco di animali rari, esotici, stupendi. Il soldato continua a camminare: recinti distrutti, gabbie in pezzi... gli animali sopravvisuti erano fuggiti, i meno fortunati giacevano esanimi in balia del tempo. La rana bollita 30/11/2010
![]() Immaginate una pentola piena d'acqua fredda in cui nuota tranquillamente una piccola ranocchia. Un piccolo fuoco è acceso sotto la pentola e l'acqua si riscalda molto lentamente. L'acqua piano piano diventa tiepida e la ranocchia, trovando ciò piuttosto gradevole, continua a nuotare. La temperatura dell'acqua continua a salire. Ora l'acqua è calda, più di quanto la ranocchia possa apprezzare, si sente un po' affaticata, ma ciò nonostante non si spaventa. Ora l'acqua è veramente calda e la ranocchia comincia a trovare ciò sgradevole, ma è molto indebolita, allora sopporta e non fa nulla. La temperatura continua a salire, fino a quando la ranocchia finisce semplicemente per cuocere e morire. | Siti Partner< Faro Consulenza >
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